In questi tempi di civiltà decadenti e impazzite e di società incontinenti ed energivore, un romanzo che anticipa scenari attualissimi e prova a suggerire vie di fuga.
https://maurodaveni.com/lenergia-del-buio/
In queste ore continui black-out stanno mettendo a dura prova grandi città come Milano e Torino, in modo molto più allarmante dell’estate scorsa, se pensiamo che in alcuni quartieri l’assenza di energia elettrica è durata anche più di 24 ore. E se manca l’energia elettrica ormai, lo sappiamo, manca tutto.
Ebbene questo è il quasi identico scenario da cui parte “L’energia del buio” il romanzo di Mauro D’Aveni, il nostro Presidente, appena pubblicato per Edizioni Dialoghi: un martedì qualsiasi l’intera nazione sprofondata in un black-out totale, perché qualcuno ha insinuato un bug nel sistema.
«Nell’epoca del tutto subito direttamente a casa tua in un batter d’occhio, l’idea di vivere due giorni di assenza totale, diventa una montagna insuperabile, che collassa e ti travolge, non appena ne comprendi l’inaccessibilità». E così «quando poi ti ritrovi davanti a un bancomat che non funziona e alla serranda abbassata d’un negozio, t’assale l’ansia, che, man mano che trovi accessi sprangati, si trasforma in panico. E quando il tuo panico incontra quello d’un altro e d’un altro ancora, diventa rivolta».
Quando 48 ore non bastano per ripristinare la normalità e le autorità si trovano costrette a prorogare sine die lo stato d’emergenza, la situazione si fa drammatica. Del resto: «puoi anche pensare di chiudere la gente in casa, come per il covid, ma devi dargli qualcosa con cui passare il tempo, altrimenti …».
Intanto, in un condominio d’una qualunque città, gli inquilini iniziano a fare i conti con l’assenza d’energia elettrica e di tutto ciò cui essa dà vita. Ma alcuni di essi non si lasciano vincere dal senso d’impotenza, anzi, si mobilitano immediatamente per aiutare i più fragili: è l’inizio d’un’incredibile avventura di solidarietà creativa, che travolgerà e stravolgerà le loro vite. Impareranno a conoscersi e a dare valore nuovo al tempo e alle relazioni, poi scopriranno che il buio offre l’occasione preziosa di vedere le cose da un’altra prospettiva, inusuale e diversa: è l’energia del buio.
Questo romanzo ci ricorda la drammatica fragilità delle nostre società iper ed interconnesse, la tossicità dell’egoismo individuale e l’illusorietà dell’infallibilità tecnologica: Siamo tutti nelle mani di Super Mario Bros! scherza uno dei protagonisti, per fortuna, aggiungiamo noi. E ci ricorda che in fondo l’antidoto è quello cui il genere umano ricorre da sempre nei momenti di crisi, come sta facendo anche adesso nei teatri dell’inumano: la compassione, la solidarietà, la conoscenza, la gratuità, la cooperazione, il mettere insieme il saper fare d’ognuno, la disponibilità disinteressata, ovvero tutto ciò si racchiude in una parola antica, umanità.





