Note in cascina 2025
con il supporto di
Elogio del multiforme ingegno: cultura, cibo e musica per raccontare il territorio
Quattro eventi per valorizzare il multiforme ingegno di
agricoltori, artigiani e artisti torinesi
Il pensiero che sottende a Note in cascina 2025 parte dall’incipit dell’Odissea, il più moderno capolavoro della Grecia antica, «Musa, quell’uom di moltiforme ingegno, dimmi …», che immediatamente rivela il segreto del suo protagonista,
Un eroe suo malgrado Ulisse, re pastore e contadino d’un’isoletta povera e sperduta, che si trovò a combattere assieme e contro individui migliori di lui, veri specialisti dell’epoca, eppure, tra tutti quei semidei, lui è diventato il paradigma dell’eroe: lui, non gli altri.
Intanto perché era un uomo, con tutti i limiti e le debolezze umane, e poi perché possedeva la più utile delle virtù, il multiforme ingegno. Ovvero quella capacità di fare una varietà di cose diverse, di saper guardare dentro ed oltre la realtà e le persone e di cogliere la complessità nel particolare, insomma tutto quell’insieme di abilità che ci rendono capaci di leggere e di interpretare ciò che ci circonda ed all’occorrenza di sapervi intervenire. È a lui, non a caso, che Dante, nel XXVI canto dell’Inferno, fa dire la celebre terzina: «Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza».
L’agricoltore, l’artigiano e l’artista sono un esempio vivente di multiforme ingegno, tali e tante e diverse sono le conoscenze che devono possedere. Sono i depositari d’un’antica sapienza e d’una mai desueta filosofia, che rispetta i tempi e gli equilibri della Natura e sa che la materia – sia essa terra, pianta, animale, alimento, oppure parola, suono, colore – va studiata, conosciuta, curata e rispettata prima di poterne ricavare il frutto desiderato, perché essa ha un’anima, con cui occorre imparare a dialogare. Poi sa che l’unico lavoro che dà frutti duraturi è il lavoro ben fatto.
Essi poi sono maestri – accomunando in questo termine tutti coloro che hanno qualcosa da insegnare e sentono il desiderio di farlo – perché, assumendosi il ruolo imprescindibile di ponte intergenerazionale, trasmettono il loro sapere e soprattutto il piacere della curiosità, della scoperta e del cammino inesausto verso sempre nuova conoscenza.
In una parola essi stessi sono, attraverso la loro opera, cultura, parola il cui etimo, non a caso, deriva dal latino colĕre, coltivare, far crescere, avere cura.
Ecco quindi, in coerenza con tale pensiero, gli obbiettivi che si prefigge Note in Cascina 2025:
- contrastare la narrazione che vuole la cultura materiale subalterna rispetto alla cultura tout court, riportandola, in tutte le sue manifestazioni, in uno dei suoi spazi d’elezione, le aie delle fattorie, e farlo in un clima di festa antica, capace di coinvolgere gli ospiti e tutto il territorio;
- valorizzare i prodotti delle aziende agricole e dei Maestri del Gusto del territorio, il vino, la birra, i formaggi, le carni, il miele, l’ortofrutta e i suoi derivati, il pane e i prodotti da forno;
- enfatizzare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole e artigianali, come insostituibile presidio del territorio e valore aggiunto socio economico allo stesso;
- offrire ai consumatori un momento di conoscenza della storia locale e del cibo di prossimità e di riflessione sull’importanza ed il ruolo della cultura materiale;
- offrire a degli artisti torinesi uno spazio non usuale per esprimersi e per valorizzare il loro lavoro e farsi conoscere nel loro territorio.
Programma
Rispetto all’edizione dello scorso anno, Note in Cascina 2025 si arricchisce di un appuntamento, prevedendo la realizzazione di quattro eventi, nei mesi di maggio, giugno, luglio e settembre, in quattro aziende agricole diverse, pensati per essere svolti all’aperto e per seguire il medesimo cronoprogramma distinto in tre momenti:
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- alle ore 17,00 Molecole d’Acqua APS presenterà delle proposte culturali, che spaziano dalla presentazione di libri e di autori, ai dibattiti su temi a noi particolarmente cari, riguardanti l’inclusione sociale, la formazione delle nuove generazioni e la sostenibilità ambientale.
- alle ore 19,00 la Camera di commercio di Torino presenterà al pubblico le sue iniziative di valorizzazione delle produzioni alimentari agricole ed artigianali (Maestri del Gusto, Torino DOC e Torino Cheese) e Molecole d’Acqua APS illustrerà lo spirito dell’iniziativa, quindi si passerà alla presentazione del territorio, dell’azienda agricola ospitante e dei prodotti delle aziende agricole e degli artigiani coinvolti e alla degustazione dei prodotti, condotta e guidata dai produttori stessi, che risponderanno alle curiosità dei presenti.
- alle ore 21,00 circa inizierà lo spettacolo musicale o teatrale.
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Gli eventi sono esclusivamente a prenotazione e pensati per ospitare tra 50 e 100 persone e la prenotazione avverrà tramite il nostro sito internet, sino a esaurimento posti.
L’evento culturale è a fruizione gratuita, mentre per degustazione e spettacolo è previsto il pagamento di un ticket promozionale del valore di € 10,00 comprensivo del biglietto SIAE.
Per chi intendesse partecipare solo allo spettacolo il ticket diventa di € 5,00, ma la partecipazione è subordinata alla capienza degli spazi.
Venerdì 5 settembre – ore 17:30
La Porporata – via Canonico Maffei 57 – 10077 San Maurizio Canavese (To).
17.30pm
Incontro sul tema “Le comunità energetiche di territorio” con la partecipazione della Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale Dinamo Coop di Settimo Torinese.
19.30pm
Degustazione guidata dai Maestri del Gusto di Torino e provincia, Torino DOC e Torino Cheese.
21.30pm
Concerto-spettacolo di Simona Colonna dal titolo Colonna sonora racconto del viaggio di Chisciotte, un violoncello, e la sua Dulcinea, la cantante che lo suona, tra un susseguirsi di situazioni di volta in volta tragiche, romantiche, poetiche e buffe cantate in italiano e in piemontese.
Sabato 12 luglio – ore 17:00
La cascinassa di Pavone Canavese (To), cascine Verna 2/1.
17.00pm
“La cucina degli avanzi” incontro laboratorio con Francesca Molon dell’Agripasticceria Dolcemente contorta, che spiegherà l’immoralità dello spreco ed insegnerà il rispetto sempre dovuto al cibo;
19.00pm
Degustazione guidata dai Maestri del Gusto di Torino e provincia, Torino DOC e Torino Cheese.
21.00pm
Spettacolo musicale di Alice Visconti & i Keily’s Folk, che propongono un repertorio ispirato alla musica irlandese tradizionale e non, con brani originali e danze tipiche strumentali riarrangiate e rivisitate in chiave Irish rock.
Venerdì 20 giugno – ore 17:30
Il frutto permesso di Bibiana (To), via del Vernè 16.
17.30pm
incontro con lo scrittore e regista Andrea Fenoglio, autore di “Un’altra vita” un romanzo documentario sulla vita dei migranti africani occupati nel nostro settore agricolo, cui seguiranno le testimonianze dirette di alcuni ragazzi impiegati in agricoltura nel pinerolese, protagonisti di storie molto simili a quelle raccontate nel libro
19.30pm
Degustazione guidata dai Maestri del Gusto di Torino e provincia, Torino DOC e Torino Cheese.
21.30pm
Spettacolo musicale di Federico Sirianni & Marakee dal titolo “Faber, Cohen e la felicità”, nel quale il cantautore torinese d’adozione presenta il suo ultimo album e ripercorre le vette immense del cantautorato, italiano e non solo, degli ultimi cinquant’anni a cui egli stesso appartiene.
Venerdì 23 maggio – ore 17:00
La fattoria del gelato di Pianezza (To), via Grange 44.
17.00pm
Incontro sul tema “Cittadinanza attiva, inclusione e sostenibilità ambientale nella letteratura per l’infanzia” con Sandra Dema autrice di oltre 40 libri per l’infanzia e con l’Associazione Molecole d’Acqua APS che presenta la propria attività per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria.
19.00pm
Degustazione guidata dai Maestri del Gusto di Torino e provincia, Torino DOC e Torino Cheese.

