27apr16:30Conflitti Geopolitici: attualità e focus sul continente africano.

Dettaglio evento

Intervengono:
– Marie-Jeanne Balazigi, ambasciatrice europea della Rete donne africane francofone e
coordinatrice del Forum delle donne africane italiane
– Domenico Quirico, giornalista, inviato di guerra, caposervizio esteri per La Stampa
Moderano l’incontro Francesco Colucci (Anfiteatro Mompalà) e Mauro D’Aveni (Molecole d’Acqua
APS)

La guerra a pezzi di cui qualche anno fa parlava Papa Francesco, si sta oggi trasformando, sempre più velocemente, in un vero e proprio conflitto globale, con riarmi accelerati e ventilate coscrizioni, a dipingere uno scenario prossimo venturo spaventoso quanto possibile, se non addirittura, a questo punto, probabile. Nessuno del resto avrebbe mai immaginato, soltanto trenta mesi fa, di assistere nuovamente a guerre di trincea e a bombardamenti indiscriminati sulla popolazione inerme.

Nessuno, a parte forse gli abitanti di alcuni paesi africani, nei quali non esiste generazione che non abbia conosciuto la guerra, lo sterminio, la violenza. Sono infatti almeno una quindicina, sui 54 totali, gli stati africani dilaniati da conflitti, più o meno noti, più o meno duraturi, che in taluni casi datano da così tanto tempo da essere considerati endemici. Uno di questi è la repubblica Democratica del Congo, il paese di Marie-Jeanne Balazigi, che paga da secoli la “fortuna” di esser ricco di cose ritenute preziose: oro, bronzo, diamanti e, oggi, le cosiddette “terre rare”.

Con lei e con Domenico Quirico, giornalista che non ha bisogno di presentazioni e che forse è l’inviato di guerra con più esperienza di guerre africane e medio-orientali, cercheremo di capire le cause di questi conflitti e le ricadute globali.

In particolare cercheremo di capire quanto questi conflitti abbiano a che fare con il nostro modello di società ed il nostro stile di vita.

Lo faremo nel suggestivo contesto dell’Anfiteatro Mompalà, sotto il grande albero che regala la sua ombra al palco e seduti nell’erba che lo circonda, tra i boschi di Monte San Giorgio e gli animali della fattoria, perché parlare di conflitti e di umanità in mezzo alla natura modellata dall’uomo costruttore rende più evidente la follia dell’uomo distruttore.

All’incontro seguirà un concerto dell’artista camerunense Tatè Nsongan e sarà possibile
degustare i prodotti e le bevande dell’azienda agricola Mompalà.