04mag16:30Giornalismo territoriale per una cittadinanza consapevole: due realtà a confronto.

Dettaglio evento

Intervengono:
– Giusi Cavallo, direttrice di Basilicata24
– Paola Molino, direttrice responsabile de L’Eco del Chisone
Moderano l’incontro Francesco Colucci (Anfiteatro Mompalà) e Mauro D’Aveni (Molecole d’Acqua APS)

Fare il giornalista non è mai stato un mestiere semplice.
In un’epoca però in cui la disintermediazione e i social la fanno da padroni, la rete ha decuplicato le possibilità da parte di chiunque di accedere all’informazione e di manipolarla, il potere manifesta, anche nei paesi democratici occidentali, forti segnali di autoritarismo crescente ed insofferenza per la critica ed il libero pensiero, è diventato ancora più difficile e qualche volta anche pericoloso.
Se per sovrappiù si sceglie di fare il giornalista di territorio e di fare della propria testata un presidio di legalità e di cittadinanza attiva e consapevole, la fatica aumenta esponenzialmente. Se poi si è pure donne…

Di questa fatica – ma anche della bellezza, della passione, dell’orgoglio insiti nel mestiere di giornalista – parleremo con le direttrici de L’Eco del Chisone e di Basilicata24. Due testate accomunate dall’impegno verso il loro territorio e dalla necessità di costituire un baluardo di civismo e di senso di comunità, in un tempo di disimpegno, di fuga e chiusura nel privato, di egoismi e narcisismi assortiti.

Lo faremo nel suggestivo contesto dell’Anfiteatro Mompalà, sotto il grande albero che regala la sua ombra al palco e seduti nell’erba che lo circonda, tra i boschi di Monte San Giorgio e gli animali della fattoria, perché ciò rende plastico e concreto il parlare di territorio e di comunità.

All’incontro seguirà la presentazione del libro “Rocco Scotellaro – Tra l’alba che non arriva e l’erba che più non trema” con l’autore Michele Finizio, dedicato al poeta, sindacalista e politico lucano morto prematuramente a soli trent’anni.

La serata si conclude con un concerto di Giulia Firpo, autrice del disco En la Orilla del Mundo che in spagnolo vuole dire «ai confini del mondo» e vuole essere una riflessione sulla musica che in quanto linguaggio universale non conosce confini, né barriere (se non ai confini del mondo) mentre viviamo in un mondo sempre più impegnato a costruire muri e barriere.

Durante tutta la giornata sarà possibile degustare i prodotti e le bevande dell’azienda agricola Mompalà.