04mar13:00NO ai tagli del comune ai soggiorni estivi per persone con disabilità

NO ai tagli del comune ai soggiorni estivi per persone con disabilità

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Molecole d’Acqua si unisce alle famiglie e alle associazioni che protestano contro la decisione del Comune di ridurre la durata dei soggiorni estivi per persone con disabilità. Chiediamo al Comune di Torino di riconsiderare la sua posizione e di tutelare i diritti di chi ha più bisogno.

Di seguito riportiamo il testo integrale dell’appello dell’Unione per la tutela delle persone con disabilità intellettiva – Utim OdV.

IL COMUNE DI TORINO TAGLIA I SOGGIORNI ESTIVI PER PERSONE CON DISABILITÀ!

Meno 30 per cento: ridotti da 14 a 10 giorni per chi frequenta i Centri diurni.

Solo 7 giorni per gli utenti delle Comunità residenziali.

Con circolare del 21 febbraio, il Comune di Torino ha scritto ai gestori dei servizi socio-sanitari residenziali e semi-residenziali per informare che i soggiorni estivi delle persone con disabilità avranno nel 2024 durata massima di 7 giorni (6 notti) per gli utenti dei servizi residenziali (Comunità alloggio) e di 10 giorni (9 notti) per quelli dei Centri diurni. La questione è aggravata dal fatto che l’eventuale estensione a 14 giorni di soggiorno è vincolata all’in- verificabile condizione che gli utenti non siano troppi e che quindi le risorse bastino!

Dopo il taglio di qualche anno fa sulle Comunità – passate da 14 giorni di soggiorno a 7 – il Comune prospetta un ulteriore taglio del 30 per cento dei servizi anche sui soggiorni per gli utenti dei Centri diurni, che fino all’anno scorso erano di 14 giorni.

Il Comune di Torino non ha avvisato gli utenti di questa negativa prospettiva; l’assessore alle politiche sociali Jacopo Rosatelli ha convocato una seduta del Gruppo misto partecipato disabilità per il 7 marzo, ma senza tempestivi impegni di cambiamento delle politiche prospettate, la riunione rischia di essere una comunicazione unilaterale del taglio dei soggiorni.

Va ricordato che il periodo di soggiorno è riconosciuto, anche da evidenze cliniche, come positivo per gli utenti delle Comunità e dei Centri; inoltre è spesso l’unico momento di “tregua” per i famigliari degli utenti, sia di quelli che frequentano i servizi di giorno (e quindi sono a carico della famiglia la sera, di notte e nei fine settimana e festività) sia di quelli che vivono in Comunità, ma che spesso tornano a casa per giorni in famiglia.

Alle persone con disabilità, ai genitori e ai parenti, ai rappresentanti degli utenti non può essere richiesta una semplice presa d’atto di questo taglio, che informalmente viene motivato dal Comune con la necessità di risparmiare 300mila euro sul bilancio complessivo dell’Ente, che vale 4 miliardi. Il tutto mentre il Sindaco e gli Assessori hanno visto aumentare il loro stipendio negli ultimi anni di cifre importanti, raggiungendo, per il primo cittadino, oltre 13mila euro al mese lordi.

A fronte dell’inaccettabile taglio prospettato, l’Utim e tutto il Coordinamento sanità e assistenza tra i movimenti di base chiedono che il Comune garantisca i soggiorni estivi per la durata di 14 giorni.

IL COMUNE FACCIA MARCIA INDIETRO! GARANTISCA I SOGGIORNI ESTIVI DI 14 GIORNI ALLE PERSONE CON DISABILITÁ

In merito al risparmio di risorse, poi, va sottolineato che è inaccettabile un taglio sui soggiorni, anche a fronte del fatto che le prestazioni Lea, ai sensi dell’articolo 30 del Dpcm 12 gennaio 2017, prevedono sia per le prestazioni residenziali, sia per le semi-residenziali <<interventi di sollievo», che vanno intesi in modo estensivo, anche come soggiorni per gli utenti. Dobbiamo arrivare al punto che le famiglie dovranno chiedere ad Asl e Comune ricoveri d’urgenza dei propri figli che frequentano il centro diurno, per avere periodi di sollievo?

IL “RISPARMIO” NON SIA SULLA PELLE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E DELLE LORO FAMIGLIE, MA SULLE SPESE NON OBBLIGATORIE, CHE IL COMUNE EROGA A PIOGGIA!

Puoi scaricare il testo integrale qui

Foto di Krzysztof Pałys da Pixabay

Orario

(Lunedì) 13:00(GMT+01:00)

Luogo dell'evento

Piazza Palazzo di Città - Torino